Verifica Dell’account Dopo L’accesso A Paradise Play
Dopo l’accesso, Paradise Play può richiedere una verifica per confermare identità, residenza e titolarità del metodo di pagamento, in linea con i controlli antiriciclaggio e con le regole di prevenzione delle frodi applicate ai conti in Italia.
La verifica scatta quando apri l’account e inserisci dati anagrafici, quando modifichi informazioni sensibili (nome, data di nascita, indirizzo) o quando rileva un accesso da un nuovo dispositivo, una nuova rete o un Paese diverso dall’Italia.
Paradise Play richiede la verifica anche prima del primo prelievo o quando l’importo dei prelievi aumenta rispetto allo storico del conto, perché il rischio operativo cresce con i movimenti in uscita.
Un’altra causa tipica è l’uso di un metodo di pagamento non coerente con l’intestatario del conto: il prelievo deve tornare su strumenti intestati alla stessa persona registrata.
In fase di verifica, Paradise Play controlla che i dati inseriti in registrazione coincidano con i documenti caricati e può chiedere un selfie o una prova di “liveness” per evitare l’uso di documenti rubati.
I file richiesti devono essere leggibili, a colori, non tagliati e con angoli visibili; i documenti scaduti o con dati illeggibili portano a richiesta di nuovo invio e blocco temporaneo dei prelievi finché il controllo non si chiude.
- ID: Carta d’identità, passaporto o patente italiana in corso di validità; fronte e retro se il documento lo prevede.
- Address: Bolletta di utenza (luce, gas, acqua, internet fisso) o certificazione bancaria con indirizzo; in genere emessa negli ultimi 3 mesi e con nome e indirizzo uguali a quelli dell’account.
- Pagamento: Prova di titolarità del metodo usato per depositi/prelievi; per carta visa o mastercard: foto con